Archivio per September, 2006

Amedeo Colella, Breve storia dell’Istria e Dalmazia.

9 - 16 settembre 2006

ASIME 

presenta

Amedeo Colella, Breve storia dell’Istria e Dalmazia. Giuliani e Dalmati vessilliferi di libertà.

Il testo risale agli anni Sessanta, ma è molto probabile che il desiderio di scrivere una storia dell’Istria covasse nell’animo di Colella già dalla fine degli anni Quaranta. È sufficiente, infatti, pensare alle testimonianze di alcuni suoi amici e colleghi, per comprendere quale fosse il foco sacro che ardeva nella sua anima. Fulvio Monai, ad esempio, scriveva in un articolo dell’Arena di Pola del 23 gennaio 1952 che già nel 1945 lo studio, abitato da lui e Colella, divenne “covo di cospirazione per la salvaguardia della italianità minacciata”, conferma dell’eredità Risorgimentale dell’Autore.
Negli anni Sessanta, ormai, il Trattato di Pace, con la nuova definizione dei confini, era stato firmato da tempo. Figure di notissimo e notevolissimo rilievo per la cultura italiana -si ricordino, tra gli altri, Federico Chabod, Benedetto Croce, Gaetano Salvemini, Ernesto Sestan- avevano sollevato sin da allora importanti voci di protesta contro un trattato che consideravano ingiusto e mortificante per la patria italiana.
Non ci si può dunque meravigliare se la voce di Colella, suo malgrado protagonista dei dolorosi eventi, si levò più forte delle altre, in questo suo scritto storico, in cui i toni dell’italianità, della cultura latino-veneta e romana delle terre d’Istria, Fiume e Dalmazia, sono messi in così forte evidenza. I suoi toni caldi ed appassionati trovano giustificazione nel dolore di una lacerazione così violenta e drammatica.
Questa breve Storia scritta da Colella rappresenta la testimonianza di un dolore immenso, straziante, al quale non si può porre rimedio in nessun modo. L’unico sollievo sta nello scriverla, nel cercare, com’egli ha fatto, di trasmettere la conoscenza della storia. È una reazione al silenzio di un’intera nazione, che si nascondeva di fronte alla verità; è l’urlo soffocato di un uomo che grida onestà e giustizia. Ma è anche un inno alla libertà, sempre difesa e mai tradita dalle popolazioni istriane e dalmate. È lo stesso Autore a dichiararlo: “Uno dei caratteri essenziali di questa storia, vivo e ininterrotto attraverso i secoli, è quello della libertà e del fiero, intransigente amore per quello stato che il Poeta ha cantato più caro della vita”.
Le giovani generazioni hanno il compito di conoscere, attraverso queste pagine, oltre alla storia dei fatti -che può, in questo caso, -ne ha pieno diritto- essere imprecisa-, la storia dei sentimenti e le ragioni dell’anima. Anima che, nel caso di Colella, si colora di tre aggettivi fondamentali: poetica, istriana ed italiana.
La prima presentazione del volume è avvenuta il 18 novembre 2005 presso la Sala Consiliare del Municipio XII di Roma a cura del Medioevo Italiano Project, nel 30° anniversario della sua scomparsa.
L’ASIME vuole ricordare Amedeo Colella, quale personaggio poliedrico Polese, di famiglia originaria del basso Lazio.

Amedeo Colella

Amedeo Colella
Breve profilo storico dell’Istria e Dalmazia.
Giuliani e Dalmati vessilliferi di libertà
pp. 52, Drengo, Roma, 2005.
ISBN: 88-88812-10-5. € 8,00
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